C’era una volta…

……tutto è iniziato dall’incontro di cinque donne accomunate da una forte passione per la voga alla veneta. Da lì in poi ci sono state molte uscite in barca e il desiderio di fare qualcosa assieme. Condividendo il piacere di andar vogando, si è sentito il bisogno di creare uno strumento di partecipazione che aiutasse a riscoprire l’anima e l’essenza di Venezia: l’acqua della Laguna e  la cultura del remo. L’amicizia e la volontà di far conoscere la voga alla veneta ci ha portato a fondare l’associazione VIVA. L’associazione vuole essere un contributo concreto  alla città di Venezia e un modo per tenere assieme le persone, soprattutto le donne ed i giovani, senza dimenticare i “Veneziani del mondo”. Il nostro più grande desiderio è quello di avvicinare sempre più persone al mondo della voga e delle imbarcazioni a remi per mantenere vive tradizioni e valori.

 

 VIVA, cultura della Voga per l’identità veneta, è un’associazione culturale senza scopo di lucro e gestita da volontari.

 

Vorremmo girare in città vogando.

 

VIVA cerca di favorire l’uso delle barche a remi nei canali e nella laguna anche solo facendo notare la silenziosa presenza. Troppo spesso chi usa le barche a motore non considera la realtà delle piccole imbarcazioni a  remi. E’ un dato di fatto che ampie zone acquee siano ormai impraticabili a causa del moto ondoso e del traffico causato dalle barche a motore. L’idea è quella di richiamare l’attenzione verso un problema tutt’ora irrisolto e di trovare una pacifica convivenza tra due realtà: le barche a remi e le barche a motore.

 

Inoltre, VIVA  si è data il compito di documentare e raccogliere le testimonianze ed  materiale per ricordare come in passato la Laguna fosse praticata quasi esclusivamente da barche a remi.

 

VIVA è impegnata anche ad organizzare  progetti che riflettano il valore inerente a questa attività “nostrana”, realizzando  proprie iniziative e raccogliendo i fondi necessari, in accordo con gli scopi dell’ associazione.

 

L’idea piace anche a te?

 

Lo sapevamo. Per conoscerci meglio.